Tra gli alimenti che contengono vitamina C c’è sicuramente l’arancia. Ma c’è altra frutta e verdura in cui si trova la vitamina C, a volte anche più ricca dell’arancia. Scopriamo assieme le alternative all’arancia e agli agrumi.


Oltre all’arancia per fare il pieno di vitamina C abbiamo il kiwi, il peperone e diversi cavoli: un modo per diversificare una dieta sana e gustosa (Foto di archivio)

La vitamina C, nome scientifico acido ascorbico, è un micronutriente essenziale per garantire il corretto svolgimento di alcune funzioni vitali nel nostro corpo. Ma in particolare a cosa serve la vitamina C? I benefici della vitamina C riguardano in primis l’effetto antiossidante su cellule e tessuti, il contributo alla crescita e alla riparazione dei tessuti ossei e connettivi, migliore funzionamento del sistema immunitario e facilitazione dell’assorbimento del ferro.

Diversi sono i cibi ricchi di vitamina C, anche se principalmente si trova negli alimenti di origine vegetale. L’arancia è sicuramente il frutto simbolo della vitamina C, bionda o rossa che sia. Una porzione di 150 grammi di polpa d’arancia bionda (un frutto di medie dimensioni) contiene circa 75 milligrammi di vitamina C, mentre se fosse di arancia rossa sarebbe qualche milligrammo in più. Basti pensare che il fabbisogno giornaliero di vitamina C per un uomo adulto è di 105 milligrammi e per la donna adulta è di 85 milligrammi: l’arancia è quindi un ottimo frutto per fare il pieno di vitamina C.

Tuttavia questo frutto non è il più ricco di vitamina C. Tra la frutta contenente vitamina C c’è il kiwi: 135 milligrammi per un frutto a polpa gialla da 150 grammi e 128 milligrammi per un frutto a polpa verde. Tra gli altri frutti in cui si trova la vitamina C in buone quantità vi sono le clementine, le fragole e il ribes. Ma ci sono anche diversi altri cibi con vitamina C, che hanno origine vegetale. Tra le verdure ricordiamo: peperoncino, peperone, cavolo nero, broccoli, cavolfiore verde, cavolo rosso, rucola, lattuga e cavolini di Bruxelles.

Potrai avere così più frecce nel tuo arco per fare tutti i giorni il pieno di vitamina C, attraverso una alimentazione sana, sicura e gustosa. Però attenzione alla cottura del cibo. La vitamina C è infatti sensibile all’ossigeno, al calore e alla luce. Un nutriente quindi molto delicato che deperisce con la conservazione e con varie manipolazioni. Che cosa significa? Vuol dire che tende ad alterarsi e perdere le proprie qualità per azione del calore, di tagli ripetuti e con l’esposizione all’ossigeno. Quindi meno noi “lavoriamo” i frutti e la verdura e più vitamina C rimarrà in questi alimenti.

Per avere maggiori informazioni sulle proprietà nutraceutiche e sugli effetti dei cibi ti consigliamo di consultare la rubrica Ciboteca italiana, tutto sull’ortofrutta made in Italy. Qui troverai anche delle facili e veloci ricette per mangiare in modo sano, gustoso e sostenibile.

Due facili e nutrienti ricette per assumere vitamina C nel migliore dei modi:

  • Crepe integrali con ricotta e arance rosse (per una colazione leggera ma nutriente)
  • Misticanza con kiwi, noci Pecan, frutti di bosco e sgombro (per un pranzo veloce ma energetico)

Fonte: ©AgroNotizie
Autore: Lorenzo Cricca
Fonte foto: ©Nitr – Adobe Stock

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